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Sommario


 

COORDINAMENTO NAZIONALE DEI PRESIDENTI DELLE CONSULTE

14 marzo 2018
Categoria: Democrazia partecipativa e digitale

UFFICIO DI COORDINAMENTO NAZIONALE DEI PRESIDENTI DELLE CONSULTE

Roma, 14,15,16 Marzo 2018

Resoconto dei lavori

Si sono svolti a Roma, presso l’hotel Cicerone, nei giorni 14, 15 e 16 marzo 2018, previa convocazione (cfr. MIUR AOODGSIP-D.G. per lo studente, l’Integrazione e la partecipazione, prot.n.976 del 28/02/2018), i lavori dell’Ufficio di Coordinamento Nazionale dei Presidenti delle Consulte, con lo scopo dichiarato di mettere in cantiere un’attività propositiva delle Consulte provinciali, utile ad intraprendere un processo di riforma e di potenziamento delle attività delle Consulte della rappresentanza studentesca.

Sono presenti tutti i docenti referenti regionali per le Consulte Provinciali degli Studenti (eccetto i rappresentanti della Valle d’Aosta e della Liguria) e i Coordinatori regionali dei presidenti delle Consulte provinciali, in rappresentanza di diciotto regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano

In prima battuta, il responsabile del procedimento e referente dell’Uff. II-Direzione generale per lo Studente prof. Antonio Salvatore Dinallo, chiede ai docenti referenti regionali presenti di individuare delle azioni di intervento, congiunte e condivise, da trasformare in proposte da formalizzare agli interlocutori istituzionali competenti e da condividere nei propri territori.

Contestualmente prendono avvio i lavori dei Coordinatori regionali dei Presidenti delle Consulte provinciali, sotto la regia della referente dell’Uff. II-Direzione generale per lo Studente dott.ssa Alessandra Baldi, con la finalità di individuare e costituire una serie di Commissioni tematiche, nell’ambito delle quali avviare proposte di lavoro.

Dopo ampio dibattimento e confronto, i Referenti regionali individuano una serie di punti sostanziati in quattro proposte operative e si riuniscono, liberamente e autonomamente, in altrettanti gruppi di lavoro.

La prima proposta riguarda la creazione di un Organo di Tutela, con profilo giuridico, funzioni e compiti diversi rispetto agli Organi di Garanzia già presenti a livello scolastico e regionale, che affianchi e supporti il lavoro dei Coordinatori regionali, in caso di controversie formali e procedurali non superabili a livello regionale, con funzioni consultive di indirizzo e di guida.

Nella seconda richiesta, da formalizzare alla Direzione generale per il personale scolastico per il tramite della Direzione Generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione, si propone di ampliare il percorso di formazione dei docenti e dei dirigenti scolastici neoassunti con moduli inerenti la partecipazione e la rappresentanza studentesca nelle sue varie articolazioni; tutto al fine di promuovere e sostenere lo sviluppo di competenze di cittadinanza attiva tra il personale scolastico neoassunto e di rendere più consapevole ed efficace l’azione didattica ed educativa.

La terza proposta si pone quale obiettivo quello di sostenere il Diritto allo studio degli studenti e di contrastare la dispersione scolastica anche attraverso la riduzione dei costi di trasporto (almeno per il percorso casa –scuola). Il quadro normativo entro il quale collocare tale azione congiunta è il D.lgs. 63/2017, nella fattispecie gli artt. 2, 5, 9, 10 che più altri impattano sui servizi di trasporto e relative forme di agevolazione della mobilità e sulle azioni a contrasto del fenomeno della dispersione scolastica. Per rendere operativa tale proposta sarà necessario attivare un monitoraggio finalizzato ad acquisire un quadro nazionale della spesa delle famiglie per i trasporti degli studenti e strutturato in indicatori di rilevazione quantitativa dei dati da sottoporre ad analisi (tipologia di mobilità, tempi di trasporto, distanze e costi, numero di studenti pendolari, qualità del servizio erogato). Prodotto finale di tale rilevazione sarà la redazione di una sorta di Libro Bianco sullo stato dei trasporti casa-scuola e sulla mobilità sostenibile che offrirà una lettura organica del fenomeno a livello nazionale, al netto delle differenti politiche regionali in merito al fenomeno, individuando i punti di criticità ed offrendo lo spunto agli attori istituzionali del territorio di mettere in atto politiche attive di intervento (politiche dei costi di trasporto sostenibili per gli studenti, intensificazione delle corse previste, innalzamento della qualità del servizio). Un ulteriore risultato di tale azione congiunta sarà quello di sostenere la partecipazione degli studenti stessi alle attività di ampliamento dell’offerta formativa – sia curriculare sia extra curriculare – e alle attività previste di alternanza scuola-lavoro.

 

Un’ulteriore linea di intervento nasce dalla necessità di segnalare l’assenza, all’interno del format del Rapporto di autovalutazione riferito alle scuole secondarie di II grado, della rilevazione relativa alla partecipazione degli studenti alle politiche scolastiche, con particolare riferimento alle percentuali di partecipazione della popolazione studentesca alle operazioni di elezioni degli organi di rappresentanza studentesca della Consulta. Si richiede, pertanto, l’inserimento nel format del RAV di un item specifico, per poter disporre di un dato oggettivo di rilevazione della partecipazione studentesca parimenti a quanto avviene in altre aree di processo. Tale proposta dovrà essere formalizzata alla Conferenza di servizio dell’Invalsi SNV, nella persona della presidente dott.ssa Anna Maria Aiello e al rappresentante del Servizio ispettivo nazionale, dott. Ettore Acerra.

Tali proposte, oggetto di lavoro delle prime due giornate da parte del Coordinamento nazionale dei Docenti Referenti dei Coordinamenti Regionali vengono presentate, in seduta plenaria, ai Coordinatori regionali dei presidenti delle consulte provinciali, per acquisire suggerimenti e/o pareri condivisi. I Coordinatori regionali, tramite il loro portavoce, Lorenzo Pedretti, esprimono apprezzamento unanime per le proposte suindicate, ritenendole rappresentative delle criticità maggiormente avvertite a livello territoriale e degne di un’azione comune.

Di seguito, il portavoce nazionale Lorenzo Pedretti comunica ai presenti lo stato dell’arte dei lavori delle giornate precedenti e le linee di discussione emerse, base di partenza per il prossimo Consiglio Nazionale dei Presidenti di Consulta, previsto a breve termine.

Tra le esperienze messe a confronto ed i temi affrontati, primo fra tutti il diritto allo studio ma anche la riforma della rappresentanza studentesca, l’alternanza scuola-lavoro, l’ampliamento della Carta Nazionale e la proposizione di linee guida ai Consigli Regionali, i Coordinatori Regionali hanno proposto la costituzione di quattro Commissioni interne di lavoro (commissione Diritto allo studio e Welfare dello studente, commissione Rappresentanza e Comunicazione, commissione Pari Opportunità e Agenda 2030 e commissione Alternanza scuola-lavoro) e hanno redatto un documento congiunto, a mo’ di resoconto delle giornate di lavoro.

Infine, durante l’ultima giornata dei lavori dell’UCN, il portavoce nazionale Lorenzo Pedretti e la portavoce dei docenti referenti dei coordinamenti regionali Franca Falduto, hanno sintetizzato le linee proposte al Dirigente dell’Ufficio II della Direzione generale per lo Studente Giuseppe Pierro che ha concluso i lavori ringraziando i presenti e annunciando, per la prima metà di maggio, la realizzazione del Consiglio Nazionale dei Presidenti di Consulta.


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